Piano dei pagamenti del comune di Peschiera del Garda

IL SEGRETARIO GENERALE


CONSIDERANDO CHE l’art. 9 del D.L. n. 78 del 1° luglio 2009, convertito in L. 3.08.2009, n. 102 prevede che le pubbliche amministrazioni, al fine di garantire la tempestività dei pagamenti, adottano entro il 31.12.2009, senza nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica, le opportune misure organizzative per garantire il tempestivo pagamento delle somme dovute per somministrazioni, forniture ed appalti.

CONSIDERANDO CHE le misure adottate sono poi pubblicate sul sito internet dell’amministrazione;

CONSIDERANDO CHE nelle medesime pubbliche amministrazioni il funzionario che adotta impegni di spesa ha l’obbligo di accertare preventivamente che il programma dei conseguenti pagamenti sia compatibile con i relativi stanziamenti di bilancio e con le regole di finanza pubblica; la violazione dell’obbligo di accertamento comporta responsabilità disciplinare e amministrativa. Qualora lo stanziamento di bilancio, per ragioni sopravvenute, non consenta di far fronte all’obbligo contrattuale, l’amministrazione adotta le opportune iniziative, anche di tipo contabile, amministrativo o contrattuale, per evitare la formazione di debiti pregressi;

CONSTATATO:
- che il disposto normativo trova immediati limiti rispetto all’attuale gestione del patto di stabilità che prevede vincoli soprattutto per il pagamento delle spese in conto capitale per le quali, a differenza delle spese correnti, nonostante le risorse di cassa disponibili, il rispetto dei tempi di pagamento è subordinato al raggiungimento degli obiettivi fissati dalle norme sul patto di stabilità;
- che la necessità di rispettare entrambi i vincoli (tempestività dei pagamenti e patto di stabilità) rende indispensabile affrontare delicate scelte programmatiche per garantire il corretto espletamento delle attività da parte dei funzionari finalizzate al raggiungimento degli obiettivi programmati;

RILEVATO, altresì, che il sistema di competenza misto, previsto dal vigente patto di stabilità, comporta un legame diretto tra le riscossioni e i pagamenti in conto capitale;

RITENUTO, pertanto, necessario ed indispensabile adottare il piano programmatico dei pagamenti elaborato in modo tale da garantire il rispetto delle norme sul patto di stabilità;

si dispone quanto segue:

gli impegni di spesa devono essere compresi nei limiti delle disponibilità esistenti nei capitoli di rispettiva competenza;

che i conseguenti pagamenti siano compatibili con i relativi stanziamenti di bilancio, con le regole di finanza pubblica e che la relativa determinazione di impegno sia divenuta esecutiva;

che i relativi provvedimenti siano adottati in tempi utili a consentire il completamento dell’intera procedura di spesa entro i termini di scadenza del pagamento.

Le determinazioni dei Responsabili di Area che comportino impegni di spesa devono contenere la seguente frase: “Di dare atto che gli impegni di spesa derivanti dal presente provvedimento sono compatibili con il programma dei conseguenti pagamenti, con i relativi stanziamenti di bilancio e con le regole di finanza pubblica”.

Il Responsabile del servizio finanziario rende il parere di regolarità contabile non oltre due giorni dalla data di ricezione della proposta di deliberazione.

Il Responsabile del servizio finanziario, indipendentemente dalla dichiarazione dei Responsabili di Area, qualora ravvisi che l’assunzione dell’impegno di spesa derivante dall’adozione della determinazione possa arrecare pregiudizio al rispetto del Patto di Stabilità, prima dell’apposizione del visto contabile ne dà immediata comunicazione al Responsabile d’Area affinché quest’ultimo possa apportare le opportune modifiche al provvedimento medesimo.

I Responsabili di Area trasmettono al Responsabile del servizio finanziario gli atti di liquidazione di spesa, adottati ai sensi dell’art. 184 del D.Lgs. 267/2000, almeno quindici giorni prima della scadenza stabilita per il pagamento.

L’atto di liquidazione di cui sopra dovrà essere debitamente firmato e corredato di tutti i documenti giustificativi in originale (compreso il DURC in corso di validità e con esito regolare, ove richiesto dalla normativa vigente) e dovrà essere predisposto previo accertamento e verifica dei seguenti elementi:
a) che la fornitura, il lavoro o la prestazione siano stati eseguiti;
b) che la qualità, la quantità, i prezzi, i termini e le altre condizioni contrattuali siano stati rispettati;
c) che la determinazione di impegno sia divenuta esecutiva;
d) che la somma da liquidare rientri nei limiti dell’impegno e sia tuttora disponibile;
e) che i conteggi esposti siano esatti;
f) che la fattura, o altro titolo di spesa, sia regolare sotto il profilo fiscale;
g) indicazione delle coordinate IBAN nel caso di pagamento mediante bonifico bancario.


L’atto di liquidazione dovrà contenere tutti i dati relativi al creditore:
a)    se persona fisica: cognome, nome, luogo e data di nascita, indirizzo, comune e provincia di residenza, codice fiscale;
b)    se persona giuridica: ragione sociale, indirizzo, comune e provincia della sede, codice fiscale e partita IVA.

Il Responsabile del servizio finanziario dovrà verificare la compatibilità degli impegni di spesa, dopodiché procede all’emissione del relativo mandato di pagamento. Compete al medesimo Responsabile l’accertamento delle eventuali inadempienze di cui alle disposizioni normative relative ai pagamenti di importo superiore a euro 10.000,00.

Una volta accertata l’inesistenza di inadempienze di cui sopra, il servizio finanziario trasmette il mandato di pagamento al Tesoriere.

Si prega i responsabili di Area di attenersi a quanto indicato.