TURISMO - EVENTI

 veduta aerea
 
 
 
P e s c h i e r a    d e l    G a r d a
Città Turistica e d'Arte

offre al visitatore visibili testimonianze di tutte le epoche storiche:
 dall'età delle culture palafitticole al periodo romano,
dall'alto e basso medioevo all'età scaligera,
dal periodo di dominazione veneta all'età napoleonica,
 alla dominazione asburgica,
quando Peschiera era una delle quattro roccaforti del Quadrilatero,
il sistema difensivo più imponente d'Italia.
 
Il periodo risorgimentale e la prima guerra mondiale
 la vedono ugualmente in primo piano.
Tutto ciò è strettamente legato alla sua posizione geografica
di nodo nevralgico e strategico nelle comunicazioni tra regioni alpine e padane
e tra quelle occidentali e orientali
posta nel punto più meridionale del lago di Garda
proprio dove questo ha il suo emissario,
il Mincio, affluente del Po che a sua volta sfocia nel mare Adriatico.
   
La Peschiera cantata da Dante nei versi 70 - 78 dell'Inferno
è quella al tempo degli Scaligeri:

  " Siede Peschiera bello e forte arnese / da fronteggiar bresciani e bergamaschi / ove la riva intorno più discese. / Ivi convien che tutto caschi / ciò che 'n grembo a Benaco star non può / e fassi fiume giù per verdi paschi. / Tosto che l'acqua corre a metter co' / non più Benaco, ma Mencio si chiama / fino a Governol dove cade in Po."

 Oggi il centro storico,
con i suoi locali tipici e caratteristici,
vero paradiso per gli amanti dello shopping e per i buongustai,
è ancora completamente racchiuso nelle alte mura veneziane,
completamente circondate dall'acqua
e la mappa della città ne mette in risalto
i contorni a forma pentagonale.
 
 
 
Porta Verona,
ingresso monumentale alla città porta
in alto i segni di dove spiccava il Leone di San Marco
e la scritta in latino posta a monito degli stranieri.







Il Canale di Mezzo 
 
 Oltre Porta Verona
spiccano i colori giallo e rosso, simboli dell'artiglieria italiana e austriaca,
che colorano l'edificio della
"Caserma d'Artiglieria di Porta Verona",
grande arsenale
fatto costruire da Radetzky nella piazzaforte di Peschiera tra il 1854 e il 1857. 
A seguito di un meticoloso restauro, è stato aperto al pubblico.
Nel cortile interno trovano spazio spettacoli teatrali e musicali,
nell'ampia Sala Radetzky (ex laboratorio pirotecnico)è stato allestito il Museo della Pesca e delle Tradizioni Locali,
nel Sottotetto ora  denominato "spazioSCART"
e al primo piano
si avvicendano mostre, rassegne ed esposizioni, conferenze e convegni.
Vi si trovano l'archivio storico
 e la biblioteca civica con spazi per la consultazione e la lettura.


 
Nel "quartiere militare della città" la Palazzina di Comando della piazzaforte
comunemente chiamata
"Palazzina Storica"
con il secolare parco che le fa da contorno,
ha ospitato lo storico
"Convegno di Peschiera" dell'8 novembre 1917.
La sala dove Vittorio Emanuele III e gli alleati si riunirono è intatta da allora.
Sulla scrivania del re sovrasta il dipinto originale
che ricorda quel giorno
con raffigurati i partecipanti.
Ogni anno ha luogo la cerimonia celebrativa di quel giorno.
 
Forte Ardietti, è un'altra costruzione militare dove le armi sono ormai parte del passato
e dove i militari hanno lasciato posto a schiere di visitatori e turisti curiosi in visita a questa particolare struttura posta sulle colline moreniche.

 Un'ampia e lunghissima spiaggia di oltre tre chilometri caratterizza il litorale:
la stupenda passeggiata pedonale la costeggia e si snoda tra canneti, fiori, vegetazione e alberi che d'estate offrono naturale riparo ai villeggianti.

Dal porto la partenza per escursioni e giornate di sole alla scoperta del Lago di Garda.
 
 
Dove il lago si trasforma in fiume si entra in un ambiente ancora diverso:
si può scendere in canoa sino alla Diga di Salionze.
Sulle rive del Mincio canneti ed alti pioppi e l'allegra fauna acquatica.
Lungo la sponda destra parte la pista ciclabile di 60 chilometri che corre sino a Mantova. 

 Tra le numerose manifestazioni spicca
il Palio delle Mura
vero omaggio alle tradizioni del lago e alla cultura veneta.
Si tratta di un'accanita gara di voga veneta
con barche simili a quelle usate dai pescatori nei canali intorno alle mura della Fortezza.


 
"Incendio dei "Voltoni"
suggestivo spettacolo pirotecnico. 

 

Ancora la storia che torna.
Nei giorni dedicati alla grande manifestazione della rievocazione storica,
i soldati di un tempo, rappresentati da figuranti provenienti da tutta Europa,
si mescolano ai turisti e la città non finisce mai di sorprendere.

Il tutto organizzato in stretta collaborazione tra
Amministrazione Comunale ed  Associazioni locali
che da sempre si prodigano,
con eccellenti risultati,
nelle varie manifestazioni ed eventi
che la città offre a turisti e visitatori in aggiunta al ricchissimo patrimonio turistico.
 
 
 
 
Peschiera, città antica e nuova,
sorge in uno dei luoghi più strategici e panoramici del Lago di Garda,
nel punto in cui oggi si incontrano le più importanti vie di comunicazione
 e il punto di partenza del fiume Mincio, e dove nella preistoria sorgeva un villaggio di palafitte.
 
All’epoca di Plinio, ai tempi dell’impero romano,
Peschiera era chiamata Arilica
ed aveva già una notevole importanza.
Poi, lungo i secoli, venne fortificata dagli Scaligeri, da Venezia, dall’Austria e dall’Italia.
Le mura vennero disegnate da grandi architetti: buona parte è opera del Sanmicheli.

Oggi è lontana la stagione degli eserciti.
I bastioni e i vicoli del centro storico ospitano negozi, ristoranti, gelaterie, strutture per il tempo libero.
In riva al lago ci sono gli impianti per gli sport nautici: vela, motonautica, sci d’acqua.
Una quarantina di modernissimi alberghi
e una decina fra i più grandi e attrezzati campeggi del lago accolgono i turisti.
 
 
Una meta ideale di vacanze,
per chi desideri alternare al relax di una giornata in spiaggia,
la visita a tesori d'arte tramandati dal passato.

Peschiera è oggi una delle più rinomate stazioni turistiche del Lago.
Per tutto l'arco dell'anno vi sono offerte per qualsiasi esigenza:
dallo sport alla cultura, alle manifestazioni musicali, storiche ed enogastronomiche.

Di giorno o di sera non ci si annoia mai:
Rievocazioni e  celebrazioni storiche, con l'arrivo dei soldati nelle loro divise d'epoca,
Palio delle Mura, sfida a colpi di remi sulle gondole dei pescatori gardesani, 
alle Rassegne teatrali
negli storici cortili interni delle caserme.
 
A due passi si trovano parchi naturalistici e di divertimento fra i più noti d’Europa.
Ma questa è anche zona di fertili campagne e ottimi vini,
che richiamarono in passato nelle ville re, mercanti e cardinali:
erano le premesse dell’attuale ospitalità turistica.